Il ristorante di alta cucina Makorè, situato nel centro storico della città ferrarese, ha avviato una partnership con Cavour 1, concessionaria che negli ultimi anni è diventata sponsor di noti progetti emiliani: dalla squadra locale Spal, che il prossimo anno si spera faccia ritorno in Serie A, fino al Festival del Cinema di Ferrara 2021, dove l’azienda è stata sponsor nazionale dal 29 maggio al 6 giugno.
L’obiettivo” ha detto il patron dell’insegna Federico Fugaroli “è quello di stringere un accordo con una realtà locale che possa permettere a entrambe le parti di crescere”, già da subito. La prima occasione sarà quella de i Weekend del Gusto, un appuntamento culinario organizzato dall’Associazione Maestro Martino, che si terrà nella settecentesca Villa Terzaghi, a Robecco sul Naviglio, in tutti i weekend di luglio.
Nella giornata di sabato 3 luglio sarà il turno dello chef Federico Belluco, uno dei cuochi italiani più giovani a ottenere la prima stella Michelin, che per l’occasione cucinerà in presenza uno dei piatti presenti nella sua carta, lo Storione in carpione. Per l’occasione, lo chef si muoverà alla guida di un’auto brandizzata, la Volvo XC 60 Mild Hybrid.
“Abbiamo scelto di legarci al nome di Makorè, per la storica amicizia che ci lega a Federico Fugaroli e per la portata del progetto che ha avviato e del quale intendiamo farne parte” ha dichiarato la VPS Manager di Cavour 1, Eleonora Bottazzi.
Sebbene abbiano deciso di tracciare una strada comune solo recentemente, è da anni che il lavoro dei due partner segue la stessa direzione. Entrambi, infatti, hanno costruito il proprio successo sulla soddisfazione delle necessità del cliente.
Se nel caso della concessionaria il risultato è stato raggiunto grazie a una vasta gamma di prestazioni che hanno accompagnato il cliente all’acquisto e anche nel periodo successivo ad esso, da Makorè si è arrivati a un eguale lieto fine grazie al lavoro di ricerca dello chef Belluco e della sua brigata, iniziato a Ferrara da pochi mesi ma già finito sotto la lente d’ingrandimento dei migliori palati.
La collaborazione è pronta per partire, così come lo chef verso nuovi e ambiziosi obiettivi. Alla guida di un’auto, stavolta, e non di una brigata.